I recapiti dell’Istituto

SEDE CENTRALE E AMMINISTRATIVA

Viale G. Schiratti 1
33030 Majano (UD)
Tel. 0432 959020
Fax. 0432 948208

E-MAIL

udic81500t@istruzione.it

POSTA CERTIFICATA

udic81500t@pec.istruzione.it

I recapiti del plesso
Scuola Secondaria di 1° grado di Majano tel. 0432 959020
archivio documenti
Accesso all'area riservata docenti per i documenti del plesso


LogIn Posta alunni

…e così anche i pensieri di Jack, che dietro a quell’aria spavalda, nascondeva un animo gentile e avventuriero.

Ad un certo punto si avvicinò il proprietario del negozio, un uomo buono di mezza età il cui nome era Mattius, che guardò i due ragazzi dicendo loro:

   

Che idee bizzarre vi passano per la testa? Vorreste mica andare alla ricerca di un tesoro nascosto?”

In quell’istante sul volto dell’antiquario spuntò un sorriso e la sua mente in un attimo ritornò alla sua adolescenza dove tutto era colorato dalla magia e dall’avventura. Ricordò anche le parole di suo padre che diceva: 

Mattius ricorda che per trovare il vero tesoro della vita bisogna affrontarla con coraggio e meraviglia “

A quel punto all’unisono gli rispondemmo…

   
   
 

…sentendo quelle parole si fece subito pensieroso. Corrugò le sopracciglia e i suoi occhi si fissarono sul carillon, o almeno così sembrava. In realtà lo sguardo era perso, mentre la mente aveva iniziato a viaggiare lontano nel tempo e nei luoghi.

Ed ecco Jack bambino con in mano una paletta e un setaccio, in riva al mare azzurro, che gioca con la sabbia chiara. Seduta accanto a lui c’è la mamma e dietro a lei, stese sui loro asciugamani, due signore di mezza età. Sono la nonna Rosaria e sua sorella, la prozia Domenica; parlano in modo strano e lo chiamano sempre “picciriddu”. 

Il bambino non sa bene il significato di questa parola, ma dal modo in cui glielo dicono capisce che è un segno di affetto.

 

Mentre lo guardano giocare, le due signore ripetono una cantilena che al piccolo Jack piace tanto, così tanto che, anche se non sa parlare bene l’italiano, l’ha imparata a memoria:

Ingegnati picciriddu, fatti forza e vai sempre avanti col sorriso. Solo così troverai le quattro parti in cui il tesoro tuo è diviso.”

La ballerina di cristallo continuava a volteggiare leggera…

 
 

Il tesoro è diviso in quattro parti, a te scoprire come e dove. Usa l’ingegno, la forza e il sorriso”.

Dopo aver letto pensai al mio sorriso che non è dei migliori!

Chiamai Jack perché leggesse l’incisione.

Rimase stupito, per cui s’informò dal nonno di Mary chi fosse l’ex proprietario. L’antiquario rispose che era una signora anziana, residente in Sicilia che aveva venduto tutti gli averi di sua sorella defunta.

Allora Jack…

 

 

Il pomeriggio arrivò in un lampo, Jack era al piano terra che aspettava impaziente il mio arrivo. Quando scesi lui esclamò:

Finalmente, erano venti minuti che t’aspettavo! Andiamo?”

Sì, va bene.” risposi.

Era vestito come sempre in maniera falsamente trasandata, i suoi jeans blu erano strappati, proprio come la moda vuole, una camicia, un giubbotto di pelle, tutti di una famosa marca e firmati.

E quel ciuffo! Quel ciuffo da “fighetto”! Mi innervosiva, mi faceva rimpiangere di averlo invitato.

Ci incamminammo chiacchierando come farebbero due amici, Jack era stranamente simpatico e io non me lo aspettavo proprio.

Nel giro di cinque minuti arrivammo al negozio di antiquariato; non era molto grande, anzi era piccolo e un po’ angusto, nonostante questo il locale era pieno degli oggetti più stravaganti.

C’erano bussole risalenti ai primi anni del 1300, pistole dalla canna corta, incrostate ma ancora funzionanti (così diceva il proprietario), orologi a cipolla del secolo passato, di tutto, ma la cosa più eclatante del negozio era l’originale coltello che pugnalò ventitré volte Cesare, il Pugio!

Jack continuava imperterrito a guardare armi di qualsiasi genere: sciabole, fucili, cannoni con le rispettive palle (non pensate male di me!). Io mi stufai e me ne andai a vedere oggetti più adatti alla mia persona.

Trovai un carillon in legno con una piccola ballerina in cristallo; lo caricai e la preziosa danzatrice cominciò a ruotare. Mi avvicinai per guardarla meglio e notai che c’era un’incisione che diceva………….

 

 

...Il mio nome è Lara, Lara Miller per la precisione, ho dodici anni e frequento la scuola media di Manchester in Inghilterra.

Vivo con mia madre e mio fratello in una piccola casa in centro, abbiamo un cane di nome Creker e un gatto che si chiama Scott.

Adoro gli animali, infatti da grande vorrei fare la veterinaria e amo tutto ciò che risale ad una certa epoca.

Il mio tempo libero, infatti, lo passo in un negozietto di antiquariato poco distante da casa, il proprietario è il nonno della mia migliore amica, Mary.

Lei è in classe con me e credo che sia l’unica persona a cui sto simpatica in tutta la scuola, tutti mi ritengono strana e buffa per vari motivi.

Ora che ci penso anche Jack prova interesse nei miei confronti il che è alquanto bizzarro, è un tipo popolare, tutte le ragazze cadono ai suoi piedi, tutte tranne io.

Odio quel genere di ragazzi, io li definisco “tutto fumo e niente arrosto”!!!

Nonostante ciò ci prova con me in continuazione, mi chiede se voglio uscire con lui ogni volta che ci incontriamo, ma io ho un piano a prova di sbaglio per togliermelo dai piedi!!!

Era il 26 aprile, un giorno come tutti gli altri per la maggior parte delle persone, io non ero tra quelle tante, quel pomeriggio mi sarei sbarazzata di Jack.

Per andare a scuola mi misi il vestito che avevo usato per la comunione, lo so, non era da me, ma il mio nemico odiava le ragazze “fru fru”.

In classe mi comportai nel modo più normale possibile, ma come previsto, a ricreazione, lui venne da me comunque.

Bello il vestito!” si complimentò il ragazzo.

Mi ha obbligato la mamma a metterlo.” risposi.

Senti, questo pomeriggio vuoi venire con me da qualche parte a fare un giro?” mi chiese Jack.

Mmmh, ok ma scelgo io dove.” risposi fiduciosa nel mio piano.

Va bene dove vuoi andare?” mi domandò.

In un negozio di antiquariato!”

Perfetto, adoro gli oggetti d’epoca!”

DAVVERO?!” annunciai esterrefatta.

Sì, allora alle quattro sotto casa tua!”

E se ne andò. Rimasi molto sorpresa da quella risposta. Pensai a lui tutto il giorno e mi accorsi che il mio piano non aveva più senso, dovevo solo vedere come andava l’uscita !!!

 

Di mail in mail ognuno sta creando il suo “pezzetto”, aggiungendo o approfondendo ciò che qualcun altro ha inventato.

Senza sapere chi c’è stato prima, senza poter conoscere ciò che accadrà, scriviamo così…liberi dal tempo, dalla valutazione, dalla firma e perciò ancor più responsabili nel portare avanti questa “opera” collettiva.

(Racconto a puntate. Classe IA. Anno scolastico 2019-2020 primavera).

………………………………………………………………………………………..

 

 

“Più tardi, mentre

camminavamo a braccetto

lungo la spiaggia, egli trasse

di tasca quella chiave e,

facendola mulinare in modo

che acquistasse forza nel

lancio, la scagliò lontano nel

mare. Salutammo insieme la

fine di un nuovo inizio.”

 

 
Laetitia Puiravaud
SINDACO DEL CCRR

Buongiorno a tutti,

In questo periodo di quarantena, il nostro stile di vita, come quello di tutti, è cambiato, a causa del coronavirus, che sta mettendo a dura prova tutto il mondo.

Non è semplice, di punto in bianco, essere costretti a rivoluzionare tutte le proprie abitudini, come per noi studenti andare a scuola, praticare sport o semplicemente vedersi con gli amici. Infatti al mattino, invece di arrivare a scuola e salutare i compagni, dobbiamo vederli tramite uno schermo, seguendo una lezione on-line, il che non è sempre semplice: talvolta saltano i collegamenti e per questo perdiamo parti del discorso, altre volte i microfoni e le telecamere non funzionano. Insomma non è comodo come svolgere delle lezioni in classe.

Un ringraziamento speciale è rivolto ai professori, che durante questo periodo stanno facendo di tutto per farci proseguire il programma al meglio, ma anche ai nostri familiari, sempre pronti a risolvere i problemi tecnici legati a questo nuovo tipo di didattica a distanza.

Si sta pensando di convocare un consiglio comunale da svolgere a distanza, nel mese di maggio, a breve si comunicherà la data precisa.

In conclusione, credo che alla fine di questa quarantena, che non ci dimenticheremo facilmente, tutti avremo imparato ad apprezzare di più la quotidianità che eravamo abituati a vivere.

Nella speranza che presto tutto torni alla normalità, vi saluto.

 Il sindaco del CCRR

Laetitia Puiravaud

 

I candidati

BASHA EDUARD- PICCA DARIO –

  PUIRAVAUD LAETITIA,

il giorno 28 ottobre hanno esposto a tutte  le commissioni i loro progetti facendo conoscere le loro idee .

Il giorno 29 ottobre si sono tenute  le elezioni del sindaco del CCRR.

I votanti hanno espresso le loro preferenze : è stata eletta Puiravaud Laetitia

Alle 12.30 si è tenuta, nell’emiciclo della Scuola Secondaria di primo grado di Majano, la

cerimonia d’ insediamento del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze

Tutte le commissioni hanno presentato i loro progetti alla presenza dei docenti e del Dirigente Scolastico Stefano Stefanel.

Successivamente la neo eletta sindaco ha tenuto il suo primo discorso ufficiale che riportiamo integralmente

Buongiorno a tutti,

sono Puiravaud Laetitia quest’anno, ho deciso di candidarmi come sindaco per il CCRR. Questa decisione non è stata semplice, perché inizialmente, ero molo indecisa, ma successivamente grazie all’aiuto della prof. Floramo e al supporto dei miei compagni di classe, sono riuscita a mettermi in gioco.

Mi sono candidata, anche per dimostrare a me stessa che sarei riuscita a superare questa difficoltà.

Per il percorso che sto per intraprendere, mi sono ispirata a una frase citata da Martin Luther King: “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla.”

Bisogna quindi mettersi in gioco e portare il proprio contributo

 

Il mio logo rappresenta un puzzle, al  suo interno  ho riportato la sigla del CCRR, vorrei che l’unione fosse alla base del mio progetto. Il mio motto, ovvero “Perché insieme ci completiamo”, è legato al logo che è formato da pezzi che coincidono perfettamente formando un unione per un unico scopo.

Vorrei ringraziare tutti i prof. che mi hanno aiutato, ma anche Giulia che mi ha supportato in questa avventura .

Grazie per avermi votato, cercherò di fare del mio meglio…

 

 

DUNQUE BUONA VITA AL CCRR!!!

 

 

 

 

ECCOCI QUI … AVVIO DEL NUOVO CCRR

Nel mese di ottobre si sono svolte le elezioni del CCRR per il corrente anno scolastico.

Di seguito riportiamo alcune immagini relative alla campagna elettorale delle diverse commissioni

 

Sabato 8 giugno gli alunni della classe 1B della scuola secondaria di Majano hanno presentato ai genitori e ai compagni di scuola delle altre classi lo spettacolo teatrale scritto ed interpretato da loro stessi. Il titolo dell’attività teatrale “Quello che non ho…  ma chi lo avrebbe mai detto… ce l’hai tu!” ha avuto lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della comunicazione tra pari nel rispetto dell’altro. Potete trovare il testo teatrale nel libro di scrittura creativa “Diario di bordo di un viaggio nella scrittura” creato dagli stessi ragazzi e pubblicato sul sito.

 LO spettacolo teatrale è stato introdotto da una breve presentazione di due attività svolte durante il laboratorio di inglese “Active English”: “Welcome to London” e “Amazing Animals”. I ragazzi, in veste di guide turistiche di Londra, hanno illustrato al pubblico alcune delle principali attrazioni di Londra, come il Big Ben e il London Eye. Infine hanno mostrato i cartelloni frutto della ricerca sugli animali in via di estinzione (endangered species) e sugli animali domestici (pets).

Ecco alcune immagini dell’emozionante mattinata.